LA SINDROME DELLA CROCEROSSINA, COME SUPERARLA IN 10 MOSSE

Fare tutto per lui, cominciare una relazione solo con chi ha bisogno di essere accudito, ovvero fare la crocerossina: come possiamo smettere?

Superare sindrome crocerossina

La sindrome della crocerossina caratterizza tutte quelle donne che instaurano relazioni sulla base del prendersi cura dell’altro, vale a dire del partner. Per potersi prendere cura del partner, ovviamente, scelgono un partner che ritengono bisognevole di cure quali partner con problematiche di dipendenza di vario genere o con tratti temperamentali e comportamentali che rimandano all’idea di doverli curare.

Come superare tale sindrome? Innanzitutto chiedendosi perché c’è questo desiderio di curare qualcun altro. E’ solo un istinto naturale, tipico delle donne, o nasconde ben altro ? Potrebbe nascondere un’incapacità di amare autenticamente dando il giusto valore a se stesso e all’altro.

Potrebbe nascondere l’incapacità di prendersi cura di se stessi, lo spostare l’attenzione sui problemi dell’altro piuttosto che sui propri.
Potrebbe essere la replica di copioni relazionali visti attuati dai propri genitori durante l’infanzia. E altre mille cause ancora. Prendere atto che non è un istinto naturale e indagare le possibili cause di tale sindrome sono passaggi necessari per il superamento.

Per attuare ciò sono utili sia forme di psicoterapia individuale o di gruppo che gruppi d’auto-aiuto.  Non dimentichiamo che prima di prendersi cura dell’altro, capire i suoi bisogni, è necessario prendersi cura di se stessi, comprendere i propri di bisogni.

Concluderei con questo decalogo della psicologa statunitense Robin Norwood

LA VIA DELLA GUARIGIONE

  • Andare a cercare aiuto
  • Considerate la vostra guarigione una priorità che ha il diritto di precedenza su qualsiasi altra
  • Trovate un gruppo di sostegno fatto da vostre pari che vi capiscano
  • Sviluppate il vostro lato spirituale con esercizi quotidiani
  • Smettete di dirigere e controllare gli altri
  • Imparate a non lasciarvi invischiare nei giochi di interazione
  • Affrontate coraggiosamente i vostri problemi e le vostre manchevolezze personali
  • Coltivate qualsiasi bisogno che debba essere soddisfatto in voi stesse
  • Diventate “egoiste”
  • Spartite con altre donne quello che avete sperimentato e imparato

Trovate affermazioni positive da ripetervi più volte nel corso del giornata: hanno il potere di eliminare i pensieri e i sentimenti distruttivi, anche quando la negatività dura da anni

 

Dott. Roberto Cavaliere

Psicologo, Psicoterapeuta

Studio in Milano, Roma, Napoli e Vietri sul Mare (Sa)

per contatti e consulenze private tel.320-8573502 email:cavalierer@iltuopsicologo.it

1 commento
  1. Monica Enrica Solinas
    Monica Enrica Solinas dice:

    Imparare a prendersi cura di sè si può, io ce l’ho fatta. Meglio soli che male accompagnati è diventato il mio motto. Buona crescita a tutte ❤

    Rispondi

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