LA SEPARAZIONE PSICOLOGICA

Il processo di separazione che segue la fine di un amore, di una relazione, di un matrimonio consta di due separazioni differenti: reale e psicologica.

La separazione reale coincide con l’effettiva separazione fisica. Vale a dire che i due membri della coppia insieme o, purtroppo, unilateralmente il più delle volte, decidono di non vivere e frequentarsi più. Questa separazione reale è importante perché la coppia potrebbe anche decidere di continuare a vivere insieme da ‘separati in casa’ ma non possiamo parlare in questo caso di vera e propria separazione.

Ancora più importante è la separazione psicologica. Può essere anche avvenuta da qualche tempo la separazione reale ma uno dei due o talvolta anche entrambi, possono continuare a rimanere legato all’altro anche a distanza di tempo. Finché non avviene la separazione psicologica non ci si è effettivamente separati dall’altro e, conseguentemente, non si è pronti neanche a entrare in una nuova storia.

Perché avvenga la separazione psicologica è necessario un processo individuale che deve attraversare diverse fasi prima che quest’ultima sia ultimata. Non c’è nessuna scorciatoia e bisogna elaborare tutte 
le fasi per poter finalmente scrivere la parola “fine” alla vecchia relazione e ritornare di nuovo ad amare e vivere.

Le fasi per realizzare la separazione psicologica sono le seguenti:


1) Affrontare i forti sentimenti e le emozioni generati dalla separazione attraverso: 
– Espressione della delusione

– Espressione della rabbia

– Espressione del vissuto di fallimento

– Espressione del perdono verso se stessi

– Espressione del perdono verso l’altra persona.


2) Ricapitolare la relazione di coppia andando alla ricerca delle motivazioni profonde della separazione 

3) Scoprire i processi di crescita avvenuti nella relazione, che ora sono bloccati.

4) Accettare gli elementi positivi della relazione

5)Ridefinire la realtà, gli obiettivi della propria vita, gestire il futuro prossimo.

Il rimanere bloccato in una di queste diverse fasi non permette di portare a termine il processo di separazione psicologica. Più si rimane bloccati in una fase iniziale più si continua a rimanere legati all’altra persona.

Potremmo dire che non basta solo separasi con la testa ma bisogna separarsi soprattutto con il cuore.

 

Dott. Roberto Cavaliere

Psicologo, Psicoterapeuta

Studio in Milano, Roma, Napoli e Vietri sul Mare (Sa)

per contatti e consulenze private tel.320-8573502 email:cavalierer@iltuopsicologo.it

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