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   SEPARAZIONE E DIVORZIO

"Certi comportamenti vendicativi dopo una separazione o un divorzio si possono comprendere in questo quadro, come se un individuo, per non odiare se stesso, avesse bisogno di riversare tutto il suo odio su un'altra persona, che ha fatto una volta parte di lui." J.G.Lemaire - Vita e morte nella coppia - Cittadella Editrice, Assisi 1989

Bisogna sempe distinguere la separazione ed il divorzio legale dalla separazione e divorzio psicologico. Quest'ultimi spesso non avvengono e la relazione oltre a continuare come coppia genitoriale, se sono presenti dei figli, può continuare anche come coppia coniugale, con tutte le inevitabili conseguenze sulle relazioni che s'instaurano successivamente. Le testimonianze riportate aiutano a chiarire tali meccanismi.

Dott. Roberto Cavaliere


TESTIMONIANZE

 

Gentile Dr. Cavaliere, mi sono imbattuto in questo sito casualmente, cercando una risposta a tutti i miei perchè.Mi presento mi chiamo Antonino ho 46 anni, un matrimonio fallito alle spalle ed una storia D'amore bellissima ma per lei finita, io ancora non riesco a crederci. Ho letto alcune e-mail di lettori, e cosi ho deciso di scrivere anch'io.mi sono sposato all'età di 25 ed ho 3 figli che amo più della mia vita, mi sono sposato per amore con mia moglie ci siamo conosciuti che avevamo 17anni. Il nostro matrimonio è andato presto in crisi convivendo ci siamo accorti che qualcosa non andava, purtroppo il mio lavoro mi portava a lunghi periodi fuori casa, lei lo sapeva quando ci siamo sposati ma evidentemente l'impatto con la realtà per lei è stato diverso dall' immaginazione. Dopo anni di crisi 4anni fa, mentre ero ancora sposato ho conosciuto in chat una donna anche lei sposata ed un matrimonio in crisi. Lei è una mia conterranea ma vive al nord,all' inizio è stata amicizia ma poi pian piano l' amicizia si è trasformata in amore. il nostro amore e stato per un certo periodo telefonico, ci sentivamo sempre e ci mandavamo sms continunamente, ma forse per questo molto forte eravamo in perfetta sintonia, ci capivamo anche dai nostri silenzi, una cosa unica, mi dava forza e vitalità.Poi ci siamo visti e questo ha rafforzato ancora di più il mio amore, era è lo è tuttora il centro del mio universo. Io passavo da lei quando rientravo dalle mie trasferte e per vederla di più riusci anche a viaggiare di più, a casa ilmio rapporto con mia moglie si deteriorava sempre più per me esisteva soloAngela, mi ero allontanato anche dal letto coniugale perchè sapevo che a lei dava fastidio che io dormissi con mia moglie. Purtroppo a causa della mia condizione di uomo sposato non riuscivo a darle di più per il momento, ma le avevo detto che mi sarei separato perchè amavo lei e solo lei. A giugno dell'anno scorso intanto lei si separa dal marito e logicamente si aspetta che anche io faccia la stessa cosa, ma al momento la mia realtà familiare me lo impediva. Nel mese di Agosto mi chiede di passare una settimana da lei ma io purtroppo non potevo mi sarei tirato la zappa sui piedi nei confronti di mia moglie. che già sapeva della miarelazione con lei. Lei a causa di questo mio comportamento si sente messa daparte ma non è cosi lei è sempre la donna che amo, solo che la mia situazionedel momento non mi permetteva di fare certe cose ma lei questo non lo capiva.Comincia a mandare sms a mia moglie ma la cosa non mi dava fastidio perchèormai il mio matrimonio era completamente finito. Poi per un certo periodo lanostra relazione sembrava in ripresa, ad Ottobre la Società per la quale lavoromi propone un trasferimento verso un altra sede, da premettere che potevoscegliere di rimanere a lavorare nella mia città, ma io scelgo il trasferimentoper potermi avvicinare un pochino a lei e per rompere ancora di più con miamoglie, e questo a lei l' avevo detto, ma lei non si fidava più eppure ho fatto tante cose per lei, horischiato di perdere il lavoro, ho affrontato suo marito, ho provato a cercarelavoro da lei, mi sono trasferito allontanantomi dai miei figli ma lei non micredeva pensava che io la usassi per i miei comodi. durante le feste natalizielei mi chiede di passarle da lei ma io purtroppo non potevo ancora, cosi lei sistanca. La svolta avviene a febbraio di quest'anno parlo ancora una volta conmia moglie per separarmi e parto in trasferta nel frattempo lei dice di volermilasciare non mi crede più però dice che mi ama ancora. Intanto io ho un graveproblema in famiglia, nonostante questo continuo con la separarazione da miamoglie, l'ho fatto perchè mi sono reso conto che lei era il mio mondo e l'amavotanto ma mi dice che ormai era troppo tardi anche se mi amava ancora non micredeva più, io cerco di farle capire che non l'ho mai presa in giro ma leiniente sembrava che i quattro anni insieme non fossero mai esistiti. come consequenza cado in depressione la tempestavo di telefonate e adesso mi rendo conto che era un grave errore. Nonostante tutto non mi arrendo le chiedo un altra possibilità ci vediamo diverse volte, lei mi fa conoscere sua figlia alla quale mi affeziono, faccio tutto quello che un uomo può fare per dimostrare amore. Durante la depressionepensavo di farla veramente finita, non rendevo più nel lavoro ed eroabbandonato a me stesso, mi rialzo anche perchè lei mi aveva detto che miavrebbe dato un altra opportunità ed io ci credevo ancora, parto per l' Egittoe ci lasciamo che lei avrebbe riflettuto sulla nostra situazione. Al miorientro ero ottimista non potevo pensare che una storia così bella finissemiseramente. avevo sbagliato in passato, ma la punizione mi sembrava dura avevoriflettuto sui mie sbagli e mi ero reso conto che non l' avevo mai presa ingiro l'amavo è l'amo veramente avevo rivoluzionato il mio modo di essere e la mia vita per lei non poteva averdimenticato questo. Vado da lei senza avvisarla, volevo ferle una sorpresa, ma lei non l'ha prende bene mi dice che da 15 giorni aveva iniziato un altra storia con un altro e che ormai era tardi, il mondo mi crolla di nuovo addosso,Avevo creduto veramente che mi avrebbe dato una possibiltà l' amavo e l'amo.Perchè mi aveva fatto conoscere sua figlia e portato a casa sua in questoperiodo se aveva intenzione di lasciarmi definitivamente? E adesso mi ritrovocon una separazione in corso( ma di questo non mi pento era inevitabile prima opoi), lontano ai miei figli che amo immensamente e che mi mancano tanto, solo,e con tanto amore nel cuore ma anche tanta amarezza. Vorrei riuscire adimenticare, lei mi dice di riprendere la mia vita, ma quale vita se la miavita era lei! Non so nemmeno perchè ho scritto, penso che l'ho fatto come sfogo perchè non ho nessuno con cui parlare e per lasciare la mia esperianza per altre persone che come me soffrono.Ora misto buttando nel lavoro, quello grazie a Dio va bene, ma mi sento vuoto dentromi sento lo stomaco come se avessi un cane che me lo morde continuamente e non so per quanto tempo durerà perchè lei mi manca, mi manca il nostro amore l'essere con lei un ttutt'uno perchè eravamo cosi. Avevamo fatto tanti progetti, e non riesco a darmi pace.Ho tanto amore dentro e non sono riuscito a dimostrarlo e questo mi fa star male. Adesso spero che almeno lei possa essere felice perchè anche lei ha sofferto e so quanto mi ha amato e spero che io possa riprendere la mia vita, anche se so che sarà molto difficile l' amo tanto non avevo mai amatocosì, mi ero totalmente aperto a lei e mi sono ritrovato molto vulnerabile,cosa che non mi era mai successo, ma ero sicuro di noi. Non mi pento di quello che ho fatto perchè non ho fatto niente di male ho soltanto amato e lottato per amore. e di questo non bisogna mai vergorgnarsi. Io spero sempre che lei si renda conto di quanto l'ho amata e quanto l'amo e spero che questo mio dolore si calmi e lasci il posto ad un bellissimo ricordo o ad una realtà più bella. A questa mio sfogo vorrei aggiungere un altra crudeltà del destino. Ho cercatodi dimenticarla scrivendomi ad un agenzia matrimoniale on-line e ricevo ilprofilo di una donna totalmente conpatibile con me, ebbene quella donna eralei, me lo ha confermato per telefono, pensate come mi sento.

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sandrasun Età: 47 Ho vissuto per 13 anni felicissima con mio marito, ma per la sua debolezza di caratere e forse per problemi finanziari, lui non mi ama piu. ho sofferto tanto, perche lui era la mia vita. Da 4 anni siamo separati in casa, ho 2 lavori part time e possibilità di mantenermi da sola. Ho chiesto la separazione legale ma lui non ne vuole sentir ragione. mi sento tanto sola ,carente di affetto, anche perche sono straniera e non ho nessuno qui in Italia, sto avendo problemi con mia figlia di 16 anni e non lo so cosa fare.sento la necessità di sentirmi amata, desidero avere una familia "normale" e non so cosa fare.

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gent.dott Cavaliere,vorrei raccontare la mia storia in un momento molto difficile per me:ho 51 anni,sposato da 28,sono sempre stato inquieto,molte storie parallele,(non mi vanto)alla continua ricerca di non so cosa o forse si...quando pensavo di aver raggiunto un equilibrio è arrivata laura.inizialmente sembrava storia da poco,poi è esplosa una passione mai provata per nessuna donna,la storia è durata quasi 3 anni in cui sono andato vicinissimo alla separazione da mia moglie,cosa che sta succedendo in questi giorni definitivamente.nel frattempo con laura un rapporto travagliato,lei che confessa a mia moglie il nostro amore(che mazzata per lei''') riappacificazioni problematiche in famiglia..poi un mese add laura con email si dice fuori,che non c'entra più....che se mi fossi separato lo avrei fatto senza che ci fosse di mezzo lei,non più..a quel punto capito definitivamente che volevo stare solo con lei accellero per la separazione,anche perchè laura continuava a tenere rapporti con me,e facendo anche l'amore poco tempo fa sempre in modo eccezionale,con passione...poi .......quando finalmente avrremmo potuto avere una storia alla luce del sole dice che dopo tutte le sofferenze che ho causato si è disamorata e che ormai PER ORA dice PER ORA non si sente di rinunciare alla sua libertà...incredibile ma che FORSE tra un mese' tra2 -10 chi lo sà cosa potrà accadere...ora mi trovo in una situazione (diranno ti sta bene) dolorosissima,per me molto ma anche e sopratutto per mia moglie che mi ha dimostrato un amore che non immaginavo e ora è distrutta dagli eventi..lei cosa ne pensa? come guarire? sperare ancora? laura dice che quando è vicina l'attrazzione è troppo forte,e non riesce a non volermi,e allora? la storia è stata molto più forte di quello che prob sono riscito a descrivere.ho deciso com di separarmi (non so se definitivamente) per il rispetto che provo specie ora per mia moglie che non merita tutto questo ringraziandola e scusandomi della confusione R.P

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Carissime donne, vorrei tanto raccontarvi la mia storia, ma non basterebbe un semplice foglio di word per contenerla e inoltre vi sembrerebbe fantascienza. Dovrei scrivere un libro per le vicende, le complicazioni e le difficoltà che ho dovuto affrontare giorno dopo giorno. Scrivo perché spero che le donne che leggono e scrivono su questo sito non trovino nel “mal comune” il “mezzo gaudio” e trovino la forza ed il coraggio per lasciarsi le cose negative alle spalle. Io penso che tutte potranno uscire dal tunnel della dipendenza affettiva, quando avranno acquistato sufficiente consapevolezza della propria sofferenza e potranno capire quale potrebbe essere un normale stile di vita.Allo stesso tempo, mi rendo conto che ci vuole molta forza e determinazione che spesso non si vuole trovare, anzi si cercano migliaia di alibi per rimanere attaccati al “problema”.Durante la mia infanzia, come tutte voi, ho sofferto di mancanza di autostima. Sì, mi è mancata l'attenzione dei miei genitori. Di mio padre, in principal modo, che non mi ha mai dimostrato tenerezza, ma è sempre stato rigido in maniera irragionevole e non ha mai saputo apprezzare le mie scelte, non ha mai gioito dei miei successi. Così a 16 anni mi sono innamorata perdutamente della persona sbagliata.Senza di lui, un ragazzo molto bello e brillante, pensavo di non valere nulla. Solo la sua presenza mi dava belle sensazioni. Ma bastava che si allontanasse, perché io entrassi in un mondo di insicurezza.L'ho sposato dopo dieci anni che ci siamo conosciuti e abbiamo avuto un figlio. È sempre riuscito a tarparmi le ali nelle scelte che mi avrebbero gratificato (chiaramente, io glielo ho permesso) ed era abilissimo, come tutte le persone che soffrono di disturbi della personalità, nel farmi sentire colpevole dei suoi insuccessi e dei suoi errori.Si, care donne! Perché se noi ci siamo legati alla persona sbagliata perché mancavamo di autostima, molti uomini non sono mai riusciti a risolvere il problema relazionale con la propria madre e fanno pagare le loro debolezze alle donne che incontrano nella loro vita.Durante la mia vita matrimoniale, spesso ho pensato di aver toccato il fondo e che quello era il peggio che poteva capitarmi. Ma credetemi, non si finisce mai di toccare il fondo finché non si avrà il coraggio di dire basta.Dopo vari soprusi, a 18 anni dal matrimonio, ho preso il coraggio a due mani per uscire da questa terribile esperienza. Ho detto basta! Ho deciso che avrei ripreso in mano la mia vita a qualunque costo! Quando mi sono separata, mi sono trovata da sola. Anche mio figlio, a cui avevo dedicato la mia esistenza, mi ha irragionevolmente colpevolizzato ed è scappato col padre. La mia migliore amica (un'amicizia “consolidata” di 25 anni!) si è allontanata con scuse che avevano poco senso. Mi sembrava di vivere un incubo: tribunali, assistenti sociali, psicologo e minacce da “chi” non voleva essere abbandonato (perché sono le persone “patologiche” che noi scegliamo, che hanno bisogno di noi: ci trattano male e ci fanno credere che siamo noi che non possiamo stare senza di loro. Lavorano per annullarci! inconsapevolmente). Ma nonostante questo, non ho mai desistito dalle mie intenzioni. Nel frattempo, pur dedicandomi anima e corpo per dare un taglio alla situazione di sofferenza, non ho mai tralasciato i miei precedenti interessi: ho continuato a lavorare con regolarità, e mi costringevo a farlo anche se qualche giorno era proprio una fatica alzarsi dal letto. Ho continuato a frequentare il corso di arti marziali come prima. Ho cominciato a dedicare un po' più di tempo a me stessa e alle cose che più mi piacevano e che a volte mi costavano anche fatica e soldi. Ho sempre svolto il mio lavoro con interesse e non perché percepivo uno stipendio alla fine del mese. Ho ripreso gli studi interrotti e mi sono laureata in quattro anni, dedicando ore notturne allo studio e quasi tutti i week-end. Mi sono fatta qualche viaggio di piacere e non ho mai cercato di sostituire l'uomo con un altro uomo per stare “meglio”. Anche la lotta per far riconoscere le mie ragioni mi dava la forza per continuare. Mi dava l'energia necessaria per insistere.Non ho ceduto ai ricatti per la perdita dell'affetto di mio figlio. Ho cercato di essere sempre molto assertiva e coerente.La solitudine fa vivere male chi non sa vivere con sé stesso. Ma se si riesce ad organizzarsi, non è difficile. Adesso è difficile che io mi senta sola, mentre prima di separarmi, mi sentivo sola anche in mezzo alla gente e alle persone che mi stavano intorno, amici compresi.Sì, convengo pienamente con il prof. Cavaliere, quando dice che bisogna sostituire una persona che ci fa star male con un altro interesse. State attente! non con un altro uomo. Alcune donne hanno la tendenza a cercare un altro uomo con le stesse caratteristiche di quello precedente e occorre fare molta attenzione a non ricadere nella trappola.Infatti, se sono su questo sito c'è un perché: stavo facendo una ricerca su “l'amore non corrisposto”. Ci sono persone interessate a me e che io non trovo molto interessanti. Sono, invece, attratta da persone che hanno problemi “non visibili”. Non ho nessuna intenzione di ricadere nella rete. Se devo condividere la mia vita con qualcuno, questo deve essere interessante e tranquillo, diversamente sto bene da sola. Non ho tempo per annoiarmi. Sono passati 6 anni dalla mia decisione di separazione. Tre anni fa ho perso improvvisamente il mio papà, che avevo molto aiutato quando è stato male. La sua perdita mi ha molto addolorata. Anche se spesso litigavamo, gli volevo molto bene. Nel frattempo avevo capito perché non poteva darmi tenerezza: lui stesso non ne aveva mai avuta.Non ho un nuovo “marito” e non mi manca.Non ho mai odiato il mio “ex” e vorrei tanto che lui stesse bene con sé stesso come io sto bene con me. Allo stesso tempo non ho mai buttato le cose buone che ci sono state. Sto dimenticando quelle cattive. Ma non potrò mai tornare con lui, sarebbe un grosso sbaglio.Ho un lavoro che forse non mi gratifica molto economicamente, ma arrivo alla fine del mese. Ho una laurea che ha aumentato la mia soddisfazione personale.Sono cintura nera di karate.Ho nuovi amici e tante persone che mi stimano. Oggi, ho talmente stima di me che devo stare attenta a non soffrire di narcisismo.A h, ho ritrovato anche mio figlio e lo sto aiutando a recuperare gli anni che ha perso per star dietro al padre! Guardatevi allo specchio al mattino e chiedetevi chi siete e chi vorreste essere!

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Mi è capitata una storia di 11 mesi con amore profondo di entrambi. poi lei improvvisamente dice torno con famiglia, anche io ne ho una anche se amo meno. è sincera e vuole solo pensarci. una storia parallela non è facile e io per primo cercavo di fare progetti per una separazione e per progetti insieme. lei ha figli piccoli, io adolescenti. insomma una apertura nel cielo che si è forse richiusa. ma la mia energia ora è da conservare per altre prospettive magari non con lei. era un grande amore una luce grossa contro una luce piccola quella del mio matrimonio dove ho portato pazienza per anni, rispetto a problemi psicologici di lei curati come si poteva. sempre al suo fianco. ora mia moglie giura amore eterno e non so ancora cosa rispondere. vorrei dire che non ci credo piu, desidero una separazione ma non ne ho il coraggio per ora e non so se lo ritroverò dopo la sospensione della storia parallela. l'amore degli amanti almeno dovrebbe essere piu consistene invece si scopre che è come la vita della cicala intensa e strutturalmente fatta per non durare

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