QUANTO TEMPO CI VUOLE PER RIPRENDERSI DA UNA SEPARAZIONE

Si parla sempre della separazione come di un evento traumatico, ma c’è un tempo fisiologicamente necessario per riuscire a superarla?

Buongiorno vorrei sapere se c’è un tempo entro il quale è normale riprendersi dopo una separazione.  Sono 2 anni che mio marito mi ha lasciata e non riesco a venirne fuori in nessun modo, sono sempre triste e depressa, ho cominciato anche a lavorare da casa perché mi pesava uscire…è normale?

Maria (nome di fantasia scelto dalla redazione)


Non c’è un tempo normale e standard in cui riprendersi da una separazione. Questo perché ci sono due tipi di separazione: quella reale e quella psicologica. Ci si è separati ma di fatto ma dentro si continua a rimanere legati all’ex. E’ la separazione psicologica che non è avvenuta. Andrebbe indagato perché tale tipo di separazione non si è avviata. In mancanza potrebbe scivolare in una fase depressiva come forse sta avvenendo.

La saluto con un brano d’incoraggiamento:

“è una follia..È una follia..odiare tutte le rose solo perché una volta una spina ti ha punto,seppellire tutti i tuoi sogni, perche uno di essi non si realizzò, condannare l’amicizia perché un amico ti tradì, non credere nell’amore perché qualcuno ti ingannò. Esiste sempre un’altra opportunità, una nuova amicizia, un nuovo amore. Per ogni fine c’è sempre un nuovo inizio.” da Il Piccolo Principe

 

Dott. Roberto Cavaliere

Psicologo, Psicoterapeuta

Studio in Milano, Roma, Napoli e Vietri sul Mare (Sa)

per contatti e consulenze private tel.320-8573502 email:cavalierer@iltuopsicologo.it

1 commento
  1. rosa
    rosa dice:

    ho subi’to la separazione…dapprima mi sono colpevolizzata(non avevo innaffiato il fiore del giardino),poi mi son detta che il fiore andava innaffiato in due ,infine ho capito che nn c’e’ fiore piu importante nel giardino dell’amore di me stessa. ..e allora…benvenuta separazione perche mi sono posta un obbiettivo :volermi bene!.. e nel volermi bene :non permettere piu a nessuno di farmi del mal o di mancarmi di rispetto. ho aperto gli occhi,le bende ormai cadute..nn torno indietro …la strada l’ho iniziata ..mi sono cercata tutte quelle cose da fare che avevo sempre rimandato e si aperta una voragine creativa…nn so vederne il fondo…ora dipingo..ma ho iniziato con occuparmi di un cavallo dimenticato in un maneggio,ho praticato taiji,yoga,escursioni ,palestra,ho riempito le mie giornate di tutto cio che mi interessava…e mi interessa..la separazione mentale e’ avvenuta senza che io mi rendessi conto…ora lo vedo ,li vedo ,e mi fanno compassione..lui che mi diceva che nn sapevo stare sola mi ha fatto vedere che chi nn sa stare solo e’ lui,,,passando da una donna ad un’altra ..ciclicamente..ma …questo nn e’ piu un problema mio…mi ero assunta senza esserne consapevole anche problemi che nn mi riguardavano..con la separazione ho avuto modo di rispondermi a tante domande che mi sono posta su di me…la prima ..ma perche ho accettato una relazione malata? la risposta e’ stata : perche dovevo viverla per ritrovarmi, per ricordarmi che prima ci sono io ,per diventare una persona consapevole.

    Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *