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Considerare l'agire violento degli uomini soltanto come l'espressione di una patologia, come uno sviluppo psicologico o sociologico errato, non conduce ad alcun risultato. Dobbiamo invece accettare il fatto che la violenza è parte della natura dell'uomo in quanto creatura – e la cosa ci inquieta profondamente. (Adolf Guggenbuhl-Craig, Il bene del male) La figura del partner manipolatore è ricorrente nelle situazioni di dipendenza affettiva. Tale figura, generalmente, è la persona con cui lega il dipendente affettivo ma, spesso, anche quest'ultimo è manipolatore. Passiamo a vedere quali sono le caratteristiche del partner manipolatore:
Inoltre il partner manipolatore presenta, generalmente, tali situazioni specifiche del suo passato affettivo e relazionale: -
In presenza di un partner manipolatore s'innesta nella coppia un meccanismo di reciproco cambiamento. Il partner manipolatore attraverso le sue modalità vuole indurre un cambiamento nell'altro partner. Quest'ultimo, spesso ignaro di tale manipolazione, spera che il partner manipolatore col tempo cambi modalità di relazionarsi. In tale ‘attesa' subentra un meccanismo d'assefuazione tipico delle relazioni manipolative, per cui in virtù di tale meccanismo si finisce col cambiare. Psicologo, Psicoterapeuta per contatti e consulenze private tel.320-8573502 email: cavalierer@iltuopsicologo.it |