BLOG                  ------- FORUM                  HOMEPAGE -------------               CONTATTI

   DIFFERENZA D'ETA' IN AMORE

La ricerca della donna giovane

Per alcuni uomini già adulti è importante proporsi come figura paterna, ma probabilmente il timore di perdere la potenza sessuale e la capacità di conquistare delle donne attraenti sono elementi ancora più importanti: scegliendo una donna più giovane raggiungono il duplice risultato di poter essere dei padri protettivi e di provare la propria potenza sessuale.

Dato che l'uomo rimane fertile fino a tarda età – diversamente dalle donne la cui fertilità cessa dopo la menopausa – il desiderio di trovare una partner più giovane può essere più forte che nelle donne, e può influenzare maggiormente i suoi bisogni emozionali.

Malgrado ciò, l'uomo più anziano corre il rischio che la donna, più giovane di lui, arrivi alla piena espressione della propria sessualità proprio quando lui comincia a declinare, col risultato che lei si cercherà un partner più giovane. Quest'ultimo timore potrebbe essere risolto dall'assunzione di pillole come il Viagra, che danno l'illusione di continuare ad avere una certa prestanza sessuale.

Un uomo di posizione sociale elevata, può essere convinto che il suo stato viene giudicato da ciò che possiede. Può darsi quindi che scelga una compagna molto più giovane e bella per ragioni di inoffensiva superiorità maschile. Anche se fra loro vi è un amore genuino il suo piacere è accresciuto dalla possibilità di esibire agli altri uomini della sua età la sua bella e giovane ‘preda'.

La ricerca dell'uomo maturo

La donna giovane che sceglie un uomo più anziano spesso ha una forte necessità di trovare ‘la figura paterna'. Vuole sentire che finalmente lei è la ‘figlia amata' e amante che ha il ‘padre' tutto per sé.

E' quindi prudente prima di lasciarsi coinvolgere, che i due partner considerino la possibilità che questo bisogno prima o poi venga superato.

Anche il solito desiderio della miniera d'oro può essere una delle motivazioni. Un uomo anziano con una carriera di successo può offrire un tipo di vita migliore di quanto possa fare un giovane agli inizi della carriera: anche se oggi il vantaggio economico che può offrire un uomo più vecchio non incide così tanto: le donne giovani sono molto più indipendenti di prima e quindi la scelta di un compagno può essere piuttosto una questione di preferenza che di necessità.

Stranamente le relazioni fra uomini più vecchi e donne più giovani sono meno disapprovate dalle famiglie e dalla società di quanto non lo siano quelle fra uomini giovani e donne più vecchie.

Abbiamo già descritto i vantaggi economici di tali legami e i genitori possono pensare che un uomo con più anni rappresenti una ‘sicurezza' per una giovane figlia; potranno però avere da obiettare sul fatto che la figlia sarà obbligata a curare un uomo vecchio mentre lei sarà ancora giovane.

Per un carattere altruista questo non sarà un problema, ma una ragazza vivace e amante del divertimento potrebbe trovarsi in difficoltà. Un'altra obiezione potrebbe essere quella che lei rischia di diventare una giovane vedova e trovarsi con una famiglia da tirar su.

Le reazioni delle altre donne sue coetanee dipenderanno da come queste giudicano la situazione in confronto alla loro. Se la ritengono migliore potrebbero diventare gelose, altrimenti la compatiranno per essersi legata ad un vecchio.

Le donne sposate con dei coetanei del partner della giovane donna potranno prenderla in uggia se i loro mariti si mostreranno entusiasti di lei.

Essa non avrà molte occasioni di trovarsi con i suoi coetanei, e se le capitasse questi potrebbero pensare di averla facilmente a tiro.

Non è certamente più facile trovare la felicità nella relazione con un partner più vecchio o più giovane che in una relazione convenzionale.

Sia la donna matura che sta con un giovane che la donna giovane che sta con un uomo più vecchio, dovranno affrontare dei problemi insoliti.

Siccome la scelta del partner non è solita, la famiglia e gli amici si sentiranno in diritto di sottolineare tutti gli svantaggi cosa che non farebbero con una coppia tradizionale.

I partner saranno quindi ben coscienti delle difficoltà cui vanno incontro.

Ma se questo tipo di coppia riflette seriamente sulle motivazioni e sui bisogni reciproci, e se giunge alla conclusione che essi si completano e si integrano allora la possibilità di essere felici non dovrebbe essere minore di quella di qualsiasi altra coppia.

Dott. Roberto Cavaliere

TESTIMONIANZE

nadia Età: 56 Cercherò di essere sintetica.cinque anni fa ho iniziatouna relazione con un uomo più giovane di 13 anni.mi aveva corteggiata per moltimesi,ma io facevo finta di non capire perchè era sposato ed io uscivo daun\'altra storia molto dolorosa e lacerante. sia come sia,la storia ècominciata. io,separata da diversi anni, l\'ho presa con volutaleggerezza,ma...col tempo mi sono innamorata. grosso guaio,visto che lasituazione era molto \"sofferente\":una delle sue due figlie era gravementeammalata. ma iltempo ci ha portato ad una sempre maggior unione. si è creataintimità,confidenza, amicizia e il rispetto e stima reciproci si sonoconsolidaiti. dopo due anni di amore vissuto intensamente,ma solo tra lequattro mura di casa(vivo da sola),la figlia malata è morta.son certa che nonci sia bisogno di dire cosa ha provato il \"mio lui\" e nemmeno cosa ho provatoio.sono quegli avvenimenti che ti mettono di fronte al senso della vitae....non lo trovi. la nostra relazione è continuata e,col tempo,si èulteriormente consolidata.pio, però, io ho cominciato ad entrare in crisi: misono resa conto che la malattia della figlia era una sorta di alibi per me: senon faceva una scelta di separazione era per sua figlia non perchè io nonmeritavo di essere amata veramente!!!perciò ho cominciato ad avanzare qualcherichiesta,come, ad esempio, di uscure a cena qualche volta.lui aveva paura diessere scoperto dalla moglie, ma,a quel punto,le sue paure non avevano piùgrosse giustificazioni per me: dopo tanto tempo ritenevo di aver dirittoanch\'io ad un\'amore alla luce del sole. l\'ho lasciato, ma lui mi ha cercatadisperato dicendo\"non è giusto che dio prima mi tolga una figlia e adesso mitolga anche te!\" finale, tutto è continuato più o meno coma prima. ma la miasofferenza è via via aumentata:mettevo in discussione i suoi sentimanti edecidevo di lasciarlo senza, però, riuscirci. così ho iniziato una terapia conuno psicologo (negli anni passati ero più volte ricorsa ad aiutisimili).ovviamente è venuto fuori che il mio disagio daveva ricercarsi nelrapporto con i miei ganitori, con mia madre in particolare. lo psicologo mi haportato a pensare che il fatto che non mi sentissi amata non era un datooggettivo ma soggettivo perchè era frutto di un mio pre-concetto trasmessomi dauna mancanza d\'amore percepita in età infantile. insomma, LUI mi amava edovevo imparare a crederci. così,un po\' per la terapia,un po\' per ledimostrazioni d\'amore di LUI,la mia autostima è cresciuta e sono riuscita avivere con maggior serenità il periodo successivo. ma gli anni passavano e ionon vedevo progetti per noi due, così l\'agosto dell\'anno scorso,quando LUIera in vacanza, ho voluto chiudere. LUI, disperato, ha parlato con lamoglie(per la seconda volta, in verità!) ed hanno litigato di brutto(questavolta lei ha reagito!).cosa sono stati i mesi successivi, non lo rammento benenemmeno io, so solo che la relazione è continuata e che l\'amore non sembravaper nulla appannato. fatto sta che a febbraio ,dopo un mesetto di bisticci trai coniugi e continue minacce da parte di LUI di andarsene da casa, la mogliegli ha detto che era della stessa idea e lo ha accompagnato(assieme allafiglia) in un mini dove LUI vive tutt\'ora. a questo punto tututtidiranno\"bene,l\'amore ha trionfato!!\", e, invece no! da quel momento LUI èentrato in panico totale.le telefonate che prima erano 6 o 7 al giorno,sonodiventate una, stentata.\"ho perso tutto\" mi ha detto più volte rivolgendosi ame come ci si rivolge ad un\'amica senza considerare che sono ,anche, la suadonna.ho capito che non era amore verso sua moglie(come tante volte ho temuto)ma la paura di perdere la sua \"identità\". ultimamente i nostri rapporti sonotornati ad essere più frequenti e confidenziali. mi ha anche presentato a suasorella, ha dormito da me più volte e, quando sistemerà l\'aspetto patrimonialedella separazione,ha in progetto di comperare casa per sistemarsi piùdecorosamente. ora è andato in vacanza con la figlia ,anzi è tornato propriooggi. almeno credo, visto che non mi ha ancora chiamata!!!l\'unica amica che miè rimasta,ma che vive molto lotano,in un\'alta città( le poche altre le hoallontanate tutte perchè continuavano a dirmi che LUI mi prendeva in giro e cheera un vigliacco)mi ha fatto notare che la cose sono cambiate, e di molto, nelgiro di quest\' ultimo anno e ancor di più nell\'ultimo mese. chi mi legge sichiederà perchè io stia scrivendo in questo forum. la risposta è semplice: nonmi sento amata. sento di aver dato tanto a quest\'uomo da essermi in qualchemodo \"esaurita\". gli ultimi mese sono stati pesantissimi:sentre LUI chediceva di voler riavere ciò che aveva prima,la sua famiglia, vederlo cambiarecompletamente(da disponibile e gentile a narcisista con tono arrogante),è statolacerante e solo il grande amore che provo mi ha sostenuto e dato la forza distagli vicino comunque. non mi chiama più \"amore\", alla mattina non sono piùla prima persona a cui telefona, pur avendo tempo non ne passa con me che poco.è sempre fuori con amici, si è fatto un tatuaggio e si depila braccia e pettodisinteressandosi completamente del fatto che a me queste cose non piacciono.io,alla mia età , capisco che ciò non ha importanza, che è importante che LUIsi senta a posto e libero di fare le scelte che vuole. sono grandi cambiamentiper un uomo che ha fatto semper tutto ciò che voleva la moglie,ma....io non imsento considerata. mi pare di aver capito troppo, di aver sbagliato ad averequesta empatia, di aver provato troppo spesso una sorta di tenerezza per unuomo che non sa molte cose perchè culturalmente poco preparato e sofferente di un'infanzia non proprio felice.avrei bisogno di maggior considerazione, di gesti d'affetto,vorrei sentirmi un po' protetta e capita ed, invece, sefaccio vaghe richiese di maggior attenzione,ottengo il contrario come se LUI non si sentisse approvato. al contrario, ultimamente è LUI a criticarmi spesso,cosa che non aveva mai fatto. mi sento letteralmente "esaurita" e quando sono così comincio a dare i numari. a parte il fatto che mi prende lo stomaco, il dolore che mi viene dalla convinzione di essere soltanto oggetto sessulale, mi provoca attacchi di panico.gli ho mandato un sms invitandolo a chiarirsi qualesentimento perova per me e il risultato è stato che non si è fatto più sentireper quattro giorni. così mi sono convinta di aver sbagliato, di averlo perdutoe se continuo così lo perdo davvero. so che la sicurezza la devo trovare dentrodi me, ma.....non ci riesco se LUI non mi dà una mano. mi sento scontata perLUI e questo mi fa male. vorrei sentirmi unica e invece mi sento più chesostituibile.cerco un consiglio per non rovinare tutto. dentro di me so che mivuole un gran bene, ma non è questo che voglio, non mi basta. l\'amore èun\'altra cosa, o mi sbaglio? non mi voglio accontentare perchè \"tutti irapporti finiscono così\". credo di poter dire che non vedo in LUI il rispettoche vorrei sopattutto per i miei sentimenti.non lo voglio \"a tutti icosti\",,mi voglio vedere liberamente scela, giorno per giorno così come hoscelo LUI anche nei momenti più difficili. so che altri ne verranno,sono ingioco ancora molte faccende(vedi separazione ecc.), ma questa volta ho bisognoio di essere sostenuta ,però, allo stesso tempo, so che se glielo chiedessichiuderebbe subito con me. non sarebbe in grado di sostenere una \"rompi....\"accetto consigli utili per non rovinare tutto e per poter recuperare l\'intesache c\'era tra noi. non sono stato proprio sintetica, ma più di cinque anni travagliati non sono facili da raccontare in breve. grazie a tutti e al dottorese mi portà rispondere.

--------------------------

Salve, sono una giovane ragazza di 18 anni...da circa più di un anno, vivo una relazione molto particolare con un uomo che ha il doppio esatto della mia età, quindi 38 anni. Il tutto è nato all'interno di un contesto di volontariato, dove lui era il responsabile della struttura, la sua ex la presidente dell'associazione e io una volontaria. Da parte mia, appena incontrato, vi era stato subito un interesse ma mai pensavo potesse marcarsi cosi tanto, direi profondamente e intensamente... ...non saprei definire il tipo di relazione... I primi approcci furono legati alla sfera sessuale, da parte mia un primo passo, un timido ma "pesante" sms, il quale diceva che, dopo una sera di sguardi intriganti e sfioramenti, mi sarebbe piaciuto andare oltre...il giorno dopo cosi fu e giorno dopo giorno sempre di più! Poi succede che la sua ragazza, all'epoca, lo lascia riferendo a lui un falso motivo, ovvero che si sentiva trascurata ma ai famigliari di lui andò a dire che noi avevamo una tresca, ed all'epoca ero ancora minorenne...(le nostre intimit venivano scambiate all'oscuro di tutto e tutti, quindi). Così iniziano una serie di spettegolezzi a non finire all'interno di quell'associazione.Poco dopo lui viene licenziato dalla sua stessa ex per litigi che hanno seguito. A distanza di 3,4 mesi vengo bandita pure io dal volontariato. Questo per descrivere un po' l'avvenire della conoscenza di lui... Il mio problema nasce in queste righe... ho solo 18 anni, ma per la prima volta innamorata, ma veramente innamorata di qualcuno, a me la differenza d'età come a lui non crea problemi ma ad altri si...per questo tutta la nostra relazione tutt'ora è all'oscuro. Io sono sicura di amarlo, come sono sicura che il tipo di gelosia che ho nei suio confronti è troppa, temo di perderlo...guardando un po' il sito la definirei "patologica"! Se non l'ho vicino impazzisco, come se non lo sento ed il suo comportamento molto espansivo, socievole, mi agita e mi crea crisi d'ansia nel momento in cui soprattutto è rivolto nei confronti del mio stesso sesso, quindi donne.C'è inoltre dadire che la cosa è frequente, dato il suo lavoro ha a che fare con il porno.(Non è un attore) Un periodo lui, mentre eravamo aletto insieme mi disse: "Mi sto innamorando di te",perchè me l'ha detto se nn era sicuro ed oggigiorno è tronato indietro?Si...ora lui dice di non amarmi, di anon avermi mai amata...lui può darmi solo una fortissima amicizia, ma non prova amore.Tra di noi l'intesa sessuale è a dir poco eccellente, lui è contento di qst amicizia con sesso...io pure,ma perchè?Perchèpenso meglio questo di niente... Insomma, ricapitolando: io lo amo, lui no, mi reputa la sua migliore amica, ma in questa amicizia c'è del sesso. Io, qundo non poso stare con lui impazzisco, se lontano da casa piango, mi innervosisco, tachicardia...insomma è crisi d'ansia, sono anche finita in pronto soccorso parecchie volte. Non so come risolvere questa situazione e a lui non voglio rinunciare.Già da quelche mese seguo delle sedute dallo psicologo, ma nn ho concluso molto... I miei di questa relazione non sanno nulla. Cosi, una giovane vi ha raccontato la sua attuale situazione...

------------------------------------

Nico Età: 38 Salve. A luglio 2007 iniziai una relazione con una donna di 43 anni, io 6 di meno. Lei ha sempre avuto relazioni con persone piu'giovani, io sostanzialmente con persone piu' "mature". Mi ha lasciato dopo 6mesi. La contattai per un progetto musicale mai decollato. Lei, con la mia inaspettata presenza si riprese dalla morte della nonna, persona a lei molto cara, si riprese dalla fine di una storia di 5 anni, ricomincio' a mangiare, a dormire, a suonare il pianoforte dopo un'inattivita' di ben 11 anni!! Dopocirca 20 gg dalla nostra unione diceva che mi voleva gia' troppo bene e tante altre belle e forti frasi che mi facevano ben sperare per la relazione. Un mese dopo ci fu la prima crisi.. una sera arrivai ad un appuntamento con circa 10 minuti di ritardo e lei espresse la volonta' di tornarsene a casa e dopo mille mie domande senza risposta se ne ando'. Le due succesive settimane furono un inferno. Mi diceva che ero egoista come tutti gli uomini e che forse era meglio che si rimanesse amici in quanto mi voleva bene ma forse non mi amava. Chiesi se il "problema fossi io" e lo chiesi spesso in 6 mesi. Mi venne detto che in me non c'era niente che non andasse, ne di fisico ne di comportamentale..ilproblema era "lei". Lei che era diventata arida, che non sapeva piu' cosa volesse dire amare, che si riteneva brutta (una bellissima ragazza!!), quasi vecchia, instabile e precaria sul lavoro e nei sentimenti, che non sapevasuonare (assolutamente falso!!suonava benissimo) e chi piu\' ne ha piu\' nemetta. Dunque instabile e insicura e con poca stima di se. So\' per certo cheil tutto e\'dovuto ad una carenza affettiva in eta\' infantile e oltre.. Sisposo\', perse un bambino, si separo\', perse la liquidazione di suo padreusata per ristrutturare la casa che tenne l\'ex marito. Fini\' in depressionecon crisi periodiche. Una di queste fu la causa di separazione da un compagnosuccessivo che dopo sei mesi di crisi la mando\' via. Io per dimostrare che alei ci tenevo, che non ero come gli altri, rimasi al suo \"capezzale\" fino ache la storia sembro\' ripartire. Pensava a me, a noi, chissa\'.. non avevaperso la speranza.. mi voleva bene...tanto. Mi diede le chiavi di casa,convivemmo per un po\', facevamo la spesa insieme, mi insegno\' lamacrobiotica, suonava per me, mi curo\' quando stavo male, mi fece conoscere isuoi amici, mi dedico\' una poesia d\'amore di Neruda. Chiesi se mi amasse e mirispose di si! Pensavo ce ne fosse abbastanza per essere felice.. Ma a questoalternava crisi frequenti, si chiudeva in se stessa, non proferiva parola, sivedeva che teneva tutto dentro. Mi disse che aveva bisogno dei suoi spazi, chenon c\'era bisogno che tutti le notti andassi a dormire da lei se non civedevamo tutto il giorno perche\' cosi non potevamo relazionarci. Rivelo\' allasua amica che ogni tanto vedermi nel suo letto le metteva ansia.. a volte a mediceva che era bellissimo svegliarsi e trovarmi li. Io le piacevo, poi non lepiacevo, prima mi amava e il giorno dopo no, a volte mi vedeva con piacere avolte no. Come curava me, diceva, poteva curare un amico.. le crisi eranotante.. mi aveva detto ti amo perche\' glielo avevo chiesto io.. ecc.. Ad untratto tutto e\' risultato insufficiente e mi ha lasciato dicendo che noneravamo fatti per stare insieme, che aveva provato una storia con me e non eraandata, che si e\' sentita sotto pressione in quanto io sono molto sicuro di mestesso ecc... Premetto che sono cosciente solo adesso di essere statoaffettivamente dipendente da lei e con una spiccata codipendenza(ho dato il mioamore in quantita\' industriale, nella mia vita c\'era solo lei) che credo leiabbia sentito come una responsabilita\' troppo grande da sostenere, lei cheaveva paura di rimettersi in gioco. Io so\' che ho sbagliato parecchio, un rullo compressore che non ha saputo capire i suoi bisogni e godere di quantopoteva darmi. Non capivo il perche\' dei suoi atteggiamenti e li vedevo comeuna forma di non amore nei miei confronti e la riempivo di domande. Inoltreella accettava di frequentare come amica un ragazzo piu\' giovane di 15 anni,figlio di una sua amica e coetanea. Lui era innammorato di lei gia\' da due anni e lo sapeva, ma mi aveva detto (e non solo a me) di aver chiarito con luiche non poteva dargli amore.. ma questa persona spuntava sempre incorrispondenza delle nostre crisi. Sosteneva che non le piacesse per niente, madopo un mese dalla nostra separazione lei ha iniziato con lui una relazione cheha portato addirittura ad una convivenza. Io e gli amici della mia ex siamorimasti allibiti!! Tutti dicono: quale incoerenza!! In particolare questa cosa mi ha definitivamente abbattuto. Lei ha usato con me un distacco totalenonostante io abbia cercato di parlarle ed ha cancellato me e cio' che con me ha fatto. Come e' possibile!! Nonostante questo io l'amo ancora e non so'cosa fare.. Mi ha detto che due persone malinconiche come noi non possono stare insieme, che nessuno cambia, e che lei non provava amore uguale a quello che avevo io.. (ma forse il mio di amore era esagerato). Potro' mai recuperarequalcosa con lei? Vi prego, rispondetemi. Grazie .

---------------------------

Età: 41 Argomento: Non riesco ad uscirne ne' a trovare una soluzione. Io 41 lui 27, amore passionale da 2 anni. Prima clandestino , perche'io ancora impegnata e tutti e due dello stesso paese, poi alla luce del sole. Io adorata dalla sua famiglia. Lui non vuole conoscere la mia che abita in citta'.Quando siamo insieme va tutto benissimo, a casa ,in viaggio, intesa incredibile a letto , collaborazione nel lavoro.Nelle sue priorita' al primo posto il lavoro, poi gli amici, la caccia ed infine la donna. Un anno fà ha un'infatuazione per una ragazza di 20 anni amica della sua famiglia e sorella di un suo amico fraterno. Mi tiene in ballo, deve decidere , per un po'resisto, poi ho preso io la decisione. Lo lascio. Io il mio uomo lo voglio tutto per me. Non ci vediamo per un mese. Con l'altra niente solo amici , a lei non interessa. E mi ricreca come un pazzo , io resisto e poi una sera arriva a casa mia disperato, piangente sembrava un drogato. Non ce la fa senza di me. Questo a fine settembre 2005. In tutta la nostra storia l'ho piantato per 6 volte , perche' cercava altre ragazze , e poi in pubblico non mi posso avvicinare, neanche al ristorante posso sedermi vicina a lui in compagnia. E fa il galletto con le altre. Poi quando rivediamo la ventenne, che ogni tanto capita, non vede altre che lei, gli sta vicino tutto il tempo, e la guarda continuamente. Poi quando la salutiamo mi abbraccia e mi bacia come se niente fosse. Io cerco di prenderlo con distacco ma non ci riesco sono gelosissima,faccio scenate ( non mi era mai successo con gli altri uomini). Poi quando lo rivedo crollo ai suoi baci all'attrazione sessuale fortissima. Ma soffro ,sempre. Io avrei bisogno di un uomo che dopo 1 anno e mezzo stia con me, non 2volte a settimana, io abito da sola nella mia casa e con i miei cani, ho un lavoro che adoro. Dovrei essere serena ma non riesco, ho sempre paura che arrivino messaggi di sera, o che lo chiamino le ex , se hanno bisogno lui corre. Ed io soffro. ma non riesco a staccarmi da lui . Quando mi cerca dipersona io crollo. Sono una dipendente totale dell'affetto e del sesso che sento per lui.

 

Qualcosa è cambiato. Visto che non riesco nè a stare con lui perche' sto male , ma nemmeno stare senza di lui perche' mi manca il rapporto fisico ed affettivo, ora sono diventata una delle sue tante. Cosi' non sono piu' la fidanzata ufficiale, non frequento piu' la sua famiglia, non sono piu' gelosa delle altre, degli sms a tutte le ore , degli incontri con le sue ex . Non soffro piu' se non posso progettare niente con lui, nè una vacanza, ne' di vivere con lui. Non soffro piu' per sentirmi esclusa quando ci sono i suoi amiconi , o le ragazze giovani, o le nuove conoscenze . Ma quando ne ho voglia ci vediamo.Per il resto siamo amici e lo aiutero' sempre sul lavoro, come ho sempre fatto. Vedo anche altre persone. E sono piu' tranquilla

Rieccomi qua.La mia incredibile storia va avanti ed è successo di tutto. Aveva un'altra. Ecco perche' di tutti i suoi comportamenti da menefreghista. E' successo tra novembre e dicembre del 2005. Era una barista del solito pub. Io subito non lo frequentavo, poi ho cominciato lei mi ha conosciuto e ha troncato, non se la sentiva. Dicono che non sono andati oltre a qualche bacio. Era un periodo che eravamo un po' in crisi. Poi x Natale eravamo di nuovo insieme. Io ho avuto qualche presentimento ma lui ha sempre negato tutto e poi veniva quasi sempre da me a dormire. Poi lei ha avuto qulche altra storia, ha smesso di lavorare li'. Ma lui l'ha sempre cercata telefonate e messaggi. Anche davanti a me. Lei passava dal pub come cliente col figlio ( è separata) e quando andava via lui chiuso in bagno a scriverle messaggi d'amore. Davanti a me, mentre mangiavamo la pasta col peperoncino insieme. Poi ha fatto la corte a un'altra ragazza cliente abituale del pub e mia amica. lei me l'ha detto subito. E l'ho lasciato. Lui negava. Diceva che quella sera era ubriaco. Era il 25 aprile. E siamo stati lontani per un po'. Poi il 18 maggio , giorno del mio compleanno, mi fa gli auguri x primo al mattino. E mi chiede se ci vediamo. x colazione. Ma ho risposto che ero impegnata. E me lo sono ritrovato alla mia festa organizzata dal solito locale. Ha dormito da me.... Ovviamente. Lentamente ricominciamo a vederci qualche volta ma io non cedo piu' resto lontana. Non mi fido. Il 24 maggio lui arriva al pub all'una di notte. Io vado via non voglio piu' cedere. Devo riuscire a resistere e non ricascarci. Mi tempesta di messaggi. Me lo ritrovo nella strada di casa. Mi fermo. E' la fine. Ci ricasco. Al mattino era abbracciato a me avvinghiato come mai prima. Il 26 maggio mi telefona la ex barista quella che lui amava e mi dice tutto. Io fino a qual momento non sapevo niente. Avevo solo avuto dei sospetti. La sera del 24 maggio era a casa sua a farle l'ennesima dichiarazione d'amore. Io sono morta. venerdi 26 maggio. Come ha potuto in tutti questi mesi stare con me oppure cercarmi in quel modo. e a letto con me in quel modo. Che sembrava d'amore vero. Come ha potuto.Ho voluto il confronto. A tre . Perche' lui negava diceva altre cose. Lei lo contraddiceva. E' arrivato da lei a mezzanotte. Prima non aveva il coraggio. Abbiamo parlato con calma fino alle 2,30. Ha ammesso tutto. L'unica cosa che ho detto io è stata: ma perche' mi hai sempre tenuta? xche' se non mi ami non mi lasci stare? Xche' non ce la fa'.Senza di me. Non mi ha mai lasciata anche se era innamm delle altre. Lui ogni tre mesi parte di testa per qualcuna. E poi c'è il rapporto di lavoro. e poi son 2 anni di legame con me. Io lo aiuto tanto sia per preventivi, lui ha un'impresa ed io sono un tecnico, sia a trovargli dei lavori. E poi tutto il resto. Probabilmente è solo convenienza. Usciamo dalla casa di lei. Io vado dalla mia macchina. Mi blocca e mi dice sali un attimo sulla mia. Mi abbraccia e mi dice : ANDIAMO A CASA? Capite?? Come se si fosse tolto un peso. Ora siamo liberi. Andiamo a casa? Io sono andata in trance, non riuscivo a reagire. per 20 gg penso di aver mangiato pochissimo, ho solo bevuto. tanto . tanta birra. Non uscivo nenache con le mie solite amiche. Non ci riuscivo. Poi una domenica una coppia di amici mi sono venuti a prendere e siamo andati a bere l'aperitivo. Ho incontrato un ragazzo di 32 anni che gia' conoscevo, era da solo, si è avvicinato e si è unito a noi, siamo andati a cena , io con lui sulla sua auto. E' un ragazzo molto attraente ed intelligente , ha capito il mio stato d'animo e mi ha fatto ridere tutta la sera. Ed e' successo. Non so nenche io perche' . per la prima vola in due anni sono andata con un'altro ragazzo. E mi ha fatto un piacere infinito. Forse anche per vendetta. Lo so è brutto dire cosi' , ma è la verita'. E ci siamo visti per tre settimane. Anche con l'altro mi vedevo ogni tanto. Come sempre. Come ha sempre fatto lui. Poi è finita , l'ho lasciata finire. Lui è impegnato da 4 anni si deve sposare, non me la sono sentita. Siamo rimasti amici. e glielo detto : mi piacerai sempre. Io sono cambiata, mi sono staccata dalla morbosita' di lui, del giovane. Sono guarita dalla dipendenza affettiva. Lui mi continua a ripetere che mi ha sempre amata e che c'è un legame fortissimo tra di noi. ma è giovane , tra poco fa 28 anni, e sente attrazione per le altre, ma poi ritorna. e non riesce a staccarsi da me, mai. Forse io sono un'egoista a tenere legata a me un ragazzo cosi' giovane. Dovrei staccarmi da lui. Invece a mio modo lo tengo legato a me. Fino alla prossima. Tra poco è Agosto . Arrivera' un'altra. vediamo se lo scopro io o me lo dice lei. Ma ora esisto anch'io e gli altri se ne sono accorti. e mi cercano. e se incontro qualcuno che mi piace approfondisco la conoscenza. sicuramente. Non è una bella prospettiva. Ma non posso far diversamente. Le ho provate tutte. Vorrei che mi beccasse. O venisse a sapere da altri. Vivo per quel momento. Senza cercarlo, deve capitare. E prima o poi vendetta sara' fatta. Per tutto quello che mi ha fatto.

 

 

CORSI E SEMINARI MALdAMORE

DIPENDENZE AFFETTIVE

PROBLEMATICHE AFFETTIVE

FINE DI UN AMORE

GELOSIA E TRADIMENTO

PROBLEMATICHE DI COPPIA

CONTRIBUTI DI STUDIO

TEORIA E PSICOPATOLOGIA

CONSULENZE

INTERVISTE ED ARTICOLI

INTERVENTI TELEVISIVI RAI

INDICE ARTICOLI PRINCIPALI : INDICE ARTICOLI PRINCIPALI : Amore e cristallizzazione - Amore Criminale - Amore Materno - Amore non corrisposto - Amore nelle Chat - Amore nel Transfert - Amori Mercenari - Amori Omosessuali e Saffici - Amore Platonico - Amori Violenti - Adulterio - Anoressia e Bulimia Sentimentale - Anteros, Himeros e Photos - Assertività - Autostima e cambiamento - Autoterapia personale - Betrayal - Bisogno d'Amore - Cambiare il partner - Cause del Tradimento - Cineterapia - Codipendenza - Consigli per la coppia - Componenti dell'Amore - Dependencia Afectiva - Depressione - Dialogo Socratico - Differenze d'età - Dimenticare un Amore - Dipendenza Affettiva - Dipendenze Amicali - Dipendenze verso i figli - Dipendenze Saffiche - Dipendenze Spirituali - Disillusione Amorosa - Distacco Totale - Psicopatologia - Disturbo Bordeline - Disturbo Dipendente - Dolore dell'Abbandono - Donna Fatale - Donne che amano troppo - Donne in rinascita - Erotomania: amore ossessivo - Fine di un Amore - Figura dell'Amante - Gelosia - Gelosia del passato - Gelosia Patologica - Gelosia post-distacco - Gli uomini e la fine di un amore - Guerra nella coppia - Hybris, Presunzione d'amore - Incesto - Incomunicabilità nella coppia - Jealousy - Love Addiction - Mal de Amor - Mal d'amore e Cibo - Masochismo - Meccanismi di difesa - Mobbing nella coppia - Molestie e Violenze Psicologiche - Narcisismo - Negoziazione di Copppia - Ossessione d'Amore - Passione d'Amore - Paura d'Amare - Paura dell'Abbandono e della separazione - Paura dell'Intimità - Paura della Solitudine - Perchè finisce un amore - Perdonare - Perdonare la Dipendenza - Perdonare il Tradimento - Pet Therapy - Problemi di un seconda unione - Problems in a Couple - Psicanalisi e Amore - Psicodramma - Quanti e Quali amori - Relazione Vittima e Carnefice - Riconciliarsi coi genitori - Scelta del Partner - Seduzione - Separarsi - Separazione e Divorzio - Sindrome della Crocerossina - Sindrome di Peter Pan - Sindrome di Pigmalione - Sindrome di Pinocchio - Sindrome di Venere - Schiavitù d'Amore - Stalking - Suicidio per Amore - Superare la fine di un Amore - Superare le problematiche di coppia - Teoria e stili d'Attaccamento - Terapia per la Gelosia - Terapie sulle Dipendenze affettive - Test Psicologici - The End of a Love story - Tradimento - Tradimento di sé - Tradimento in chat - Tradimento Platonico - Triangolo di Karpmann - Triangoli nelle Coppie - Uscire dalla DipendenzaAffettiva - Psicologo Napoli Roma Milano