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Un uomo e una donna sedevano presso una finestra che si apriva sulla primavera. Sedevano vicini l'uno all'altra. E la donna disse: "Ti amo. Sei bello, e ricco, e indossi sempre begli abiti". E l'uomo disse: "Ti amo. Sei un pensiero meraviglioso, sei una cosa troppo preziosa per tenerla nella mano, sei una canzone nei miei sogni". Ma la donna distolse il volto, incollerita, e disse: "Lasciami, te ne prego. Non sono un pensiero, e non sono una cosa che passa nei tuoi sogni. Sono una donna. Voglio che mi desideri come moglie, come madre dei bimbi che un giorno avremo". E si separarono. E l'uomo disse: "Ecco che un altro sogno si dissolve in nebbia". E la donna disse: "Che farsene di un uomo che mi trasforma in nebbia e sogno?" (Gibran) Una premessa è d'obbligo. Generalmente si ritiene che la coppia sia fondata su una diade, l'Io ed il Tu. Niente di più errato. La coppia nasce da una diade, ma per sopravvivere nel tempo necessita di evolversi in una triade: l'Io, il Tu ed il Noi. Il Noi è la relazione stessa, inteso come spazio di condivisione e progettualità reciproca. Senza di esso la diade o diventa una monade fusionale o permane in una dualità senza nessun fine. Molti di noi vorrebbero cambiare i comportamenti del partner, ma è possibile? Ma come s’interviene sulla relazione e quindi sul NOI. Migliorando la comunicazione all’interno del processo relazionale. Spesso ci si lamenta che il proprio partner presta poca attenzione alle nostre esigenze , ai nostri discorsi, alle nostre richieste, a differenza di ciò che facciamo noi. Ma siamo proprio sicuri che noi gli prestiamo quell’attenzione e quell’ascolto che noi vorremmo a nostra volta. Miglioriamo la comunicazione, in tal senso. Passiamo ad un’autentico interesse ed ascolto verso il partner, di tipo empatico. Prestiamogli un’ascolto attento, anche in maniera non verbale, attraverso carezze, sorrisi e quant’altro. Psicologo, Psicoterapeuta per contatti e consulenze private tel.320-8573502 email: cavalierer@iltuopsicologo.it |