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«Certo, come un tempo avevo detto ad Albertine:
così adesso era,
Marcel Proust Per secoli uomini e donne cercarono radici di mandragora e altre sostanze per preparare pozioni d'amore. Poi, a cavallo tra il XIX e il XX secolo, un medico ebreo di Vienna scoprì il segreto dell'amore. Effettivamente, il modo di far innamorare un altro essere umano esiste, e la ricetta è di straordinaria semplicità:
Prima o poi, se si segue questo metodo per un certo periodo, in questa persona nascerà l'amore di transfert, soprattutto se chi ascolta il racconto partecipa attivamente alla riesumazione dell'amore infantile rimosso. M.S.Bergmann - Anatomia dell'amore - Einaudi Editore La recita della seduzione, per quel poco che ne sapevo - sono e sono stata sempre ruvida grezza disarticolata incapace di sedurre persino un pesce rosso - passava attraverso rituali ovvi, banali. Ma era proprio quello che difettava nella mia vita, l'ovvietà, la banalità. Nella mia vita c'era solo eccezionalità, singolarità. Per la prima volta la messinscena della seduzione poteva concedermi un salutare assaggino di banalità. Ci volevano incensi e candele per sedurre, assicuravano esperti sui rotocalchi femminili. Poichè l'appartamento era grandissimo, cominciai dalle sette del pomeriggio ad accendere ceri rossi, di tutte le dimensioni, alcuni anche alti un metro, e incensi, dopo avere chiuso le porte-finestre sul terrazzo a mare, perchè l'appartamento, grandissimo, si prendesse d'odore. La casa doveva impregnarsi d'odore per non dare l'idea - che sarebbe stata oltretutto veritiera - di chi volesse inscenare la patetica strategia della seduzione. Lo aspettai sul pianerottolo, ruotata a tre quarti sulla porta, dava un'aria sensuale misteriosa, il trequarti, lo avevo sentito dire in televisione. Ecco a cosa serviva la televisione! A soccorrermi, nel bisogno, e mi soccorse. Gli indicai il salotto e richiusi la porta alle mie spalle. La concentrazione d'incenso, nel salone, era da camera a gas, non avevo provveduto ad aprire le vetrate, nè potevo prevedere che Rolando fosse allergico. (da "7 UOMINI 7 peripezie di una vedova", di Silvana Grasso) Di seguito fornirò una serie di suggerimenti ai fini della seduzione con una modalità insolita. Il "decalogo" se così vogliamo chiamarlo, si baserà su riflessioni utili dettate dai grandi pensatori di ogni tempo. Una definizione generale: "La seduzione non si basa sul desiderio o sull'attrazione: tutto questo è volgare meccanica fisica e carnale, nulla di interessante. Certo, il fascino della seduzione passa attraverso l'attrattiva del sesso. Ma, propriamente, vi passa attraverso, la trascende. Per la seduzione, infatti, il desiderio non è un fine, ma un'ipotetica posta in gioco. Anzi più precisamente, la posta in gioco è provocare e deludere il desiderio, la cui unica verità è brillare e restare deluso. Attraverso lo specchio prismatico della seduzione si perviene a un alto spazio di rifrazione. Essa consiste non nell'apparenza semplice, non nell'assenza pura, ma nell'eclissi di una presenza. La sua unica strategia è esser là e non esser là, e assicurare così una sorta di ammiccamento intermittente, dispositivo ipnotico che cristallizza l'attenzione al di là di ogni effetto di senso. Qui l'assenza seduce la presenza." J. Baudrillard. REGOLE DELLA SEDUZIONE
TEST SULL'ARTE DELLA SEDUZIONE Dott. Roberto Cavaliere Libro Consigliato: DIMENTICA I DUE DI PICCHE, DIVENTA UN ASSO DI CUORI
Trailer del film "Don Juan De Marco - Maestro d'amore"
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