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Volevo congratularmi con lei per i contenuti del sito. Ho 25 anni e sto uscendo da una brutta depressione reattiva a una delusione d'amore.Le medicine mi hanno ridato il corretto equilibrio chimico nel cervello, ma il suo sito, realizzato con una grande delicatezza e sensibilità, mi ha fornito moltissimi spunti intelligenti su cui riflettere. Lei parla alle persone con il cuore e con l'anima, e questa è una capacità che nessun libro o università possono insegnare. Grazie di cuore per aver messo a disposizione di tutti noi la sua cultura e competenza. Se un giorno volessi iniziare psicoterapia sarebbe il primo professionista che contatterei. Distinti saluti ------------------------- Volevo solo dirLe che è davvero positivo quello che Lei è riuscito a realizzare con questo sito. Non so se lo sta monitorando: è un centro di auto-aiuto incredibile, sta concretamente dando una mano a moltissime persone, le quali si stanno reciprocamente aiutando... Quindi non è una terapia "passiva" come quella che si fa da un terapeuta, ma riesce a stimolare chi "sta meglio" nei confronti di chi "sta peggio". E con questo genere di problematiche, ci sono sempre gli alti e bassi... Le sono davvero grata (in modo personale) perchè nel comprendere e aiutare altra gente, ho aiutato a comprendere me stessa. Anzi, lo sto facendo perchè è un percorso sempre lungo. Ma di grandissimo supporto questo suo sito. Monica ---------------------------- emma Età: 36 Scrivere qui è ammettere di avere un problema (cosa che mai avrei creduto) nel mio modo di amare.. la storia "sbagliata" alla quale sono rimasta aggrappata per anni sperando sempre che lui lasci lei (dato che per anni mi sono sentita ripetere che ero io la donna della sua vita) ne è l'esempio lampante. Amore e lacrime: questi gli ultimi anni della mia vita. Fino al masochismo estremo solo come noi donne sappiamo fare. E' avvilente arrivare alla mia età e rendersi consapevole di questo. So bene che alla base di tutto ci saranno sicuramente dinamiche infantili che devo capire, solitudini, poca autostima ma il dolore che provo ora è enorme. Sono delusa di me stessa perchè l'unica cosa buona che sono riuscita a fare è chiudere prima di "finirmi" del tutto. Ma ora? Ma domani? Mi dà un pò di coraggio leggere i racconti di altre donne e voglio ringraziarle per questo.. Grazie. Il sito è un buon spunto per chi voglia ricominciare. Grazie -------------------------- Sono una donna che ha " amato troppo" un uomo che vedevo stupendo ma poi si è rivelato esattamente l'opposto. Sono caduta in depressione, problemi in famiglia, ipertiroidismo ma grazie alla psicoterapia e l'amore dei miei cari sono riuscita a uscire dal tunnel.Ora non ho problemi di salute sto bene sono tranquilla i miei figli sono splendidi ma non riesco a non provare rancore per "lui" che è stato cattivo e per me che ho calpestato la mia dignita pur di farmi amare sopportando umiliazioni e offese.Vorrei vederlo soffrire come ho sofferto io! Grazie per questo bellissimo sito che mi ha aiutata molto. -------------------------- Auguri dott.Cavaliere ---------------------------- lori2lori Età: 39 La mia non è una richiesta è una testimonianza della cecità che a volte ci affligge e della quale non ci rendiamo conto. Ma volete ridere?! Circa un mese fa, in preda ad un attacco di mal d'amore, mi sono tuffata nei meandri del web alla ricerca di informazioni riguardo le dipendenze affettive e ho scoperto questo sito, che devo dire ha chiarito alcuni dubbi che avevo. Ho letto quasi tutti gli articoli pubblicati e mi sono addentrata per quanto potevo senza essere registrata. Nel frattempo ho ritirato fuori il libro "donne che amano troppo"...l'ho già letto tre volte da quando l'ho acquistato circa 6 anni fa...e proprio ieri sera leggevo il capitolo dove l'autrice ci invita a trovare un aiuto attraverso dei gruppi di sostegno. Mentre scorrevo le pagine dentro di me pensavo "si va bene tutto, ma in Italia non c'è niente di simile. Certo ci sono centri per alcolisti, per tossicodipendenti ma se io non sono né l'uno né l'altro a chi mi rivolgo? " Stamattina mentre lavoravo ripensavo alle frasi lette e ad un certo punto mi si è accesa una lampadina. La domanda che mi sono posta è stata: perchè chiamare un sito Mal d'Amore? Ho riaperto il sito e la prima cosa che ho letto è stata la "presentazione". è incredibile! In tante visite e letture non l'avevo mai letta e non mi ero mai resa conto, che questo è il posto che stavo cercando! Non avevo mai letto che potevo chiedere aiuto e che ci sono tante altre persone che già lo fanno! Possibile fossi tanto cieca? Si, perchè avevo paura di ammettere che anche io sono una malata dell'amore e ho sempre pensato che questo male fosse naturale necessario e quasi obbligatorio in un certo senso. Adesso che ho capito di avere un problema, posso lavorare per risolverlo! Grazie. --------------------------------- Salve vorrei segnalarle questa poesia di Neruda che potrebbe, qualora lo ritenesse opportuno, esser inserita nella sezione "LETTERATURA E RIFLESSIONI". Inoltre colgo l'occasione per ringraziarla infinitamente, su questo sito ho trovato diversi argomenti su cui riflettere in un momento molto difficile della mia vita. "Se tu mi dimentichi" - Pablo Neruda Voglio che tu sappia Una cosa. Tu sai com'è questa cosa: se guardo la luna di cristallo, il ramo rosso del lento autunno alla mia finestra, se tocco vicino al fuoco l'impalpabile cenere o il rugoso corpo della legna, tutto mi conduce a te, come se cio' che esiste aromi, luce, metalli, fossero piccole navi che vanno verso le tue isole che m'attendono. Orbene, se a poco a poco cessi di amarmi cesserò d'amarti poco a poco. “ Se d'improvviso mi dimentichi, non cercarmi, chè già ti avrò dimenticata “ Se consideri lungo e pazzo il vento di bandiere Che passa per la mia vita e ti decidi a lasciarmi sulla riva del cuore in cui ho le radici, pensa che in quel giorno, in quell'ora, leverò in alto le braccia e le mie radici usciranno a cercare altra terra. Ma se ogni giorno, ogni ora senti che a me sei destinata con dolcezza implacabile. Se ogni giorno sale alle tue labbra un fiore a cercarmi, ahi, amor mio, ahi mia, in me tutto quel fuoco si ripete, in me nulla si spegne né si dimentica, il mio amore si nutre del tuo amore, amata, e finchè tu vivrai starà tra le tue braccia senza uscire dalle mie. --------------------------------- Salve dottor Cavaliere, ho scoperto casualmente questo sito...e l'ho apprezzato dal primo istante in cui ho avuto modo di leggere le discussioni tenute nei forum. Ho solo 19 anni,ma mi riconosco perfettamente nelle righe degli iscritti...sento le loro pene,le loro sofferenze,i loro sintomi...sulla mia pelle.Volevo sapere se c'è un modo per poter iscriversi a questo sito, partecipare alle discussioni..vorrei confrontare il mio dolore e la mia esperienza con quella di gente che sa quello che provo,ogni giorno. Spero di avere sue notizie il prima possibile,la ringrazio anticipatamente, federica. -------------------------------- Salve, io sono già in analisi per cui non le chiedo niente. Voglio solo complimentarmi per il sito e per gli articoli che sono interessantissimi e ringraziarla per la sua disponibilità nel condividere in maniera chiara e gratutita in rete questo suo sapere. Mi pare una gran bella cosa. Angela -------------------------------- Recentemente ho visto un articolo su Vanity Fair o simile rivista femminile che parlava proprio di questo sito .... Complimenti ! Nel 2007 mi sono lasciata dopo 14 anni di relazione (di cui 7 di convivenza) , senza dilungarmi , ricordo che questo sito mi ha aiutato molto nel momento del bisogno, dandomi una valida consulenza professionale e trovando un aiuto in più. Grazie e complimenti ancora!!! Elisa -------------------------------- ho letto di questo sito su Donna di Repubblica, lo trovo interessante,sto vivendo una situazione che corrisponde a molte delle tematiche trattate,ho mandato via il mio compagno dopo 23 anni di convivenza e due figli, i conflitti da troppo tempo ci avevano fatto perdere di vista la nostra relazione. a distanza di qualche settimana ho scoperto che ha una relazione con una collega di 26 anni più giovane di lui. uno tsunami dell\'anima, è questo che sto vivendo. vorrei potere condividere con altri questa mia devastante esperienza. grazie --------------------------------- Dott. Cavaliere La vorrei ringraziare molto per l'importanza del progetto che Lei ha ideato con il sito. Mi sono approcciata per caso una sera nella più totale mi creda disperazione. Lei stesso allora mi aveva consigliato di partecipare al forum e così ho fatto. La mia storia è stata fra le più struggenti e cliccate, ora ne percepisco benissimo la grandezza. Non è questo per me un vanto avrei fatto a meno di questo dolore, è per me un onore aver potuto condividerlo con persone come me e dai Suoi fedelissimi moderatori. Tutti i giorni mi collego ancora mi sfogo e cerco di raccontarmi per dare spunti di riflessioni, consigli non è il mio ruolo. Sto iniziando a stare meglio ma davvero non è finita qui, e sapere che posso in qualsiasi momento poter parlare con qualcuno di voi è per me fondamentale. Grazie davvero continui a credere nel lavoro che svolge perchè mi creda è importante. Elisabetta --------------------------------- Carissimo dott. Roberto, mi chiamo Maria Grazia e sono una suora francescana e mi occupo di pastorale giovanile. Lavoro molto con i giovani e ascolto molte persone che vengono a confidarsi con me. Mi sono imabattuta nel suo sito perchè proprio ultimamente sto seguendo una ragazza che ha una chiara dipendenza affettiva. Per questa ragazza è molto manifesta, ma posso dirle che anche per tantissimi altri ragazzi che seguo, risconotro delle forti dipendenze affettive. Non le nego che mi sono salvata tutti gli aritcoli che ci sono su questo sito, ho visto anche che ha pubblicato un libro che cercherò, e mi piacerebbe moltissimo partecipare ad uno dei suoi seminari, ma questa opzione per il momento la vedo un po' difficile. Intanto la volevo ringraziare per quello che fa. Presto leggerò i suoi contributi e le farò sapere se ho domande da farle. In questo momento, come le ho detto, sto seguendo una ragazza che sta soffrendo proprio tanto. Una cosa di cui mi accorgo è che molte volte, anzi quasi sempre, la dipendenza affettiva è causa dei vissuti familiari. Bene. La ringrazio ancora sr Maria Grazia ----------------------------------- Gentile Dottore, sono felice di aver trovato questo sito. Perché non vi ho cercato prima? Sono stata così male...Mi sono iscritta al forum..sto leggendo tanti interventi. Non si fatica a riconoscersi in tante storie... Spero di elaborare un mio intervento: per adesso sono in una fase di rifiuto totale di ricominciare a vivere nelle relazioni normali...lavoro e basta... Grazie per adesso. Ripeto: è stato un sollievo incontrarvi!!! Serena |